L'anno 2014 per le vacanze e i viaggi in Liguria, gli esperti parlano di ottime prospettive

I viaggi in Liguria nel 2014 aumenteranno sia in termini numerici sia di presenze dei turisti che decideranno di fare le proprie vacanze in questa terra.

Non solo le offerte per le 5 terre nel 2014 saranno disponibili ma la Liguria è una regione che va sviscerata in ogni angolo per conoscerla al meglio.
Per gli amanti dei luoghi incontaminati, vogliamo consigliare la visita di Camogli e in particolare dell'Abbazia di San Fruttuoso essa si trova tra Camogli e Portofino, incastonata in una profonda insenatura, quasi una perla nella frastagliata costa del Monte di Portofino, c’è una deliziosa, piccola baia, raggiungibile soltanto a piedi o dal mare: è la splendida baia di San Fruttuoso di Capodimonte che ospita una magica abbazia risalente all’anno mille, proprietà del FAI (Fondo Ambiente Italiano) dal 1983, quando gli fu donata dalla famiglia Doria.
Oggi sono visitabili il complesso monastico del X-XI secolo con il chiostro, la sala capitolare, la chiesa; e le tombe dei Doria e il corpo a mare gotico del XIII secolo. Intorno si sviluppano una spiaggetta, una chiesa, la Torre dei Doria e poche casette di pescatori che si specchiano nel blu smeraldo del mare, su un fondo verde scuro di pini.
La leggenda, narra che il Vescovo Fruttuoso, morto sul rogo insieme ai diaconi Eulogio e Augurio, apparve in sogno a cinque monaci e indicò loro il luogo posto sulla costa ligure, in cui dovevano essere sepolti i suoi resti. Il luogo in questione era riconoscibile per tre segni: un drago feroce, una caverna e una limpida fonte d'acqua. I monaci, guidati da un angelo, arrivarono sugli scogli di Capodimonte, dove trovarono il drago, che fu affrontato e annientato dall'angelo, e gli altri due segni predetti.
All'interno dell' abbazia del XIII secolo, dove il restauro condotto dal FAI ha rivelato le strutture romaniche più antiche, è stato allestito il Museo, che raccoglie documenti della storia dell’abbazia e della vita dei monaci.
Lungo la strada che collega l’abbazia al borgo risalente al XVI secolo, si arriva alla torre di Andrea Doria, eretta nel 1562 dai suoi eredi, Giovanni Andrea e Pagano. Sulle due facciate rivolte al mare si può vedere lo stemma della Famiglia Doria, l’aquila imperiale.
Infine non trascurate il mare ligure vi lascerà incantati e con la voglia di ritornarvi.

Estate in Liguria, le migliori offerte del 2018 per vivere le cinque terre